Nella civiltà dell’antica Grecia la religione occupava un ruolo fondamentale nella vita quotidiana. I Greci erano politeisti e credevano nell’esistenza di numerose divinità che governavano ogni aspetto dell’universo: la natura, le emozioni umane, il destino, la guerra, l’amore e le arti. Le divinità più importanti erano chiamate dei olimpici, perché secondo la tradizione vivevano sul Monte Olimpo, la montagna più alta della Grecia e dimora sacra degli dei.
Una caratteristica particolare degli dei greci era la loro somiglianza con gli esseri umani. Essi avevano un aspetto umano e provavano sentimenti come amore, gelosia, rabbia e orgoglio (e di orgoglio ne avevano, e anche tanto). Tuttavia erano immortali e possedevano poteri straordinari che li rendevano superiori agli uomini. I miti che raccontano le loro storie non erano solo racconti fantastici p, ma servivano anche per spiegare i fenomeni naturali e il comportamento umano.
Il dio più potente era Zeus (in questo articolo lo abbiamo già sentito nominare numerose volte), re, o padre degli dei e sovrano dell’Olimpo. Era il dio del cielo e del fulmine e rappresentava l’autorità superiore e la giustizia. Il suo simbolo era il fulmine, con cui puniva chi disobbediva alle leggi divine.
Accanto a lui regnava Hera, dea del matrimonio e della famiglia. Hera proteggeva il legame coniugale e la stabilità della famiglia, anche se nei miti viene spesso descritta come molto gelosa a causa delle relazioni di Zeus con altre donne.
Tra i fratelli di Zeus c’erano Poseidon e Hades. Poseidon era il dio del mare, dei terremoti e dei cavalli. Con il suo tridente poteva scatenare tempeste e maremoti.
Hades, invece, governava il mondo dei morti, l’oltretomba dove arrivavano le anime dopo la morte.
Una figura molto importante legata a questo regno era Persephone, figlia di Demeter e regina dell’oltretomba accanto a Hades.
Secondo il mito, Hades rapì Persephone, trascinandola con sé negli inferi, qui le fece una proposta, in base a quanti chicchi di melograno avrebbe mangiato, quel numero saranno i mesi che Persephone rimarrà negli inferi con Hades, i restanti tornerà sulla terra, da sua madre Demeter. Persephone mangiò sei chicchi, facendo si, che sulla Terra ci siano sei mesi di tranquillità, fiori colorati, eccetera.. (primavera e estate),
e sei mesi di pioggia, foglie secche, freddo, eccetera.. (inverno e autunno).
Tra le divinità dell’Olimpo spiccava Athena, nata dalla mente di Zeus, dea della saggezza, della conoscenza e della strategia militare. Era simbolo di intelligenza e razionalità ed era la protettrice della città di Atene.
In contrasto con lei si trovava Ares, dio della guerra violenta e del combattimento brutale. Ares rappresentava l’aspetto più distruttivo della guerra.
Un’altra delle divinità più celebri era Aphrodite, dea dell’amore e della bellezza. Il suo fascino era irresistibile e aveva il potere di far innamorare dei e mortali.

To be continued…

ARTICOLO SCRITTO DA RITA PASQUARELLA, 2ID

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