Il protagonista del documentario “33 isole” Lucio Bellomo ha visitato tutte le isole del Mediterraneo.

Non molto tempo fa è venuto a scuola di persona a parlarci del suo progetto e delle difficoltà vissute prima e dopo il “viaggio”.

Il suo obiettivo principale non era solo l’avventura in barca a vela, ma capire come vivono oggi gli abitanti delle isole minori italiane e quale futuro li aspetta.

Durante il viaggio ha intervistato soprattutto giovani isolani parlando con loro di:• Turismo e i suoi effetti sulle comunità locali• Spopolamento e isolamento• Sostenibilità ambientale• Identità culturale delle isole• Immigrazione e vita mediterranea• Rapporto tra modernità e tradizioni 

Una delle isole visitate da Lucio è stata Lampedusa (tristemente famosa per la questione dei migranti-naufraghi). L’associazione Mediterranea nel 3 ottobre 2013 ha avvistato una barca di legno dove all’intero c’erano degli emigrati provenienti dalla Tunisia e Libia per colpa della guerra e della schiavizzazione.

Dopo questo evento, si ricorda questa giornata come “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione”.

Quest’associazione nesce nell’estate 2018 dall’unione di persone e realtà associative,composta da: volontari, attivisti, operatori sociali, medici, marinai, giuristi e persone provenienti da movimenti civili, religiosi e associazioni umanitarie;

in particolare ricordiamo Luca Casarini e Laura Marmorale.

Si è organizzata in breve tempo e ha messo in mare le prime e uniche navi del soccorso civile battente bandiera italiana, chiamate Mare Joni e Alex. 

Mediterranea è composta da 40 equipaggi di Terra tra Italia, Europa e Stati Uniti.

Quest’associazione lotta per la difesa dei diritti fondamentali dell’essere umano, formando il tessuto culturale e politico dell’idea di società fondata sull’accoglienza e la solidarietà.

Noi alunne della 2°A di Giacomo pensiamo che questo progetto sia stato affascinante perché notiamo un collegamento fra i due progetti poiché entrambi rappresentano il mare come luogo umano. 

Le differenze sono che nel progetto “33 isole” perché Lucio ci trasmette contemplazione, ascolto e ricerca personale; invece “Mediterranea” trasmette urgenza, intervento e presa di posizione.

                                                                        A cura di:  

                                                                                 Sara Coppola

                                                                                 Giulia Gallotti

                                                                                  Alice Hauber

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