Ciao, sono Doryana e oggi vi parlerò del calcio.
Il calcio nacque nel 1863 in Inghilterra nelle scuole private. Inizialmente non si aveva nessuna idea di come fare le regole ma si trovò la soluzione. In quell’anno è stata fondata la Football Association (FA). Questa associazione si riunì e inizio a progettare le prime regole ufficiali del calcio .
Ogni squadra oggi ha 11 giocatori in campo incluso il portiere ed esclusi quelli in panchina che servono per fare delle sostituzioni.
Ogni giocatore ha un ruolo ad esempio centrocampista, difensore,ecc… e ognuno di loro ha un numero di maglia tutti diversi tra loro con sopra scritto o nome o cognome.
Il campo deve essere rettangolare e con erba o sintetica o naturale.
Il calcio al giorno d’oggi ha molte regole alcune simile a quelle antiche.
1)il fallo. in certi casi il fallo (spesso legati al contatto fisico o anche per un tocco di mano nel campo fuori dall’area di rigore) il giallo si dà sempre per un comportamento antisportivo se comuni possono avere un calcio di punizione diretto se invece aggressivi.
Possono avere il cartellino rosso cioè l’espulsione, viene usato se il giocatore fa qualcosa di violento o aggressivo oppure anche per il comportamento, gesti o linguaggio ma anche con una doppia ammonizione (due cartellini giallo).
2) Il fuorigioco. Consiste nel ricevere palla davanti al penultimo difensore nella metà campo avversaria.
3) Mai prendere la palla con le mani puoi solo se sei o il portiere oppure stai battendo una rimessa laterale, altrimenti o è punizione oppure in certi casi nell’aria di rigore un giocatore della tua squadra tocca il pallone con le mani, lì poi è calcio di rigore (dipende sempre dal tocco come è stato fatto).
4) Se la palla esce dalla linea di fondo buttata da un altro avversario allora è fondo (palla per il portiere), se buttata da un giocatore della tua squadra è allora calcio d’angolo.
L’arbitro è il “capo” della partita: Decide lui rigori, punizioni,ecc… Egli ha anche degli assistenti arbitrali che lo aiutano ad arbitrare in modo corretto.
La partita inizia con la palla al centro tra le due metà campo.
Si aspetta il calcio d’inizio: cioè il fischio dell’arbitro. Li ci sono due tempi che durano quarantacinque minuti ognuno; quando finisce il primo ci sono 15 minuti di intervallo più i minuti di recupero.
Articolo scritto da DORYANA GUERRERA, 2ID







