Ciao, mi chiamo Elisa Luongo e oggi vi parlerò di AFRODITE…

Afrodite è una delle divinità più famose e affascinanti della Grecia. Nel mito lei è la dea dell’amore e della bellezza.

I Romani le diedero il nome VENERE. La leggenda racconta che

la sua nascita è stata davvero magica e speciale, infatti, non è nata

come gli altri dei ma è emersa direttamente dalla schiuma del mare

vicino ad un isola greca di nome CIPRO. È uscita dalle onde

sopra una bellissima conchiglia lucente, spinta dolcemente dal

soffio del vento. Appena ha toccato la spiaggia, i fiori hanno

iniziato a sbocciare sotto i suoi piedi. Tutti rimanevano a bocca

aperta quando la guardavano perché era la creatura più aggrazia

dell’universo. Aveva capelli splendidi e un sorriso luminoso.

Il re degli dei, ZEUS, decise di farla sposare con EFESTO.

Efesto era il dio del fuoco e dei metalli, un bravissimo artigiano che

creava oggetti fantastici, ma purtroppo era zoppo e quindi pareva poco

attraente. Nonostante questo ‘’matrimonio’’, Afrodite

amava passare del tempo con Ares, il forte e coraggioso dio della guerra che era l’esatto contrario del marito Efesto.

Tra le sue storie più famose abbiamo quella della mele d’oro.

Un giorno, la dea della discordia lanciò una mela con su scritto ‘’Alla più bella’’. Tre dee incominciarono a litigare per averla:Era,

Atena e la stessa Afrodite.Per decidere chi meritasse il premio,

chiamarono un giovane principe di nome PARIDE. Ognuna delle dee

gli promise un dono, Era gli offrì il potere, Atena l’intelligenza e la

bravura in guerra, mentre Afrodite gli promise l’amore della

ragazza più bella del mondo, Paride non ci pensò due volte e scelse

il dono di Afrodite, le consegnò la mela d’oro e questo portò all’

inizio di una grandissima avventura:la leggendaria guerra di TROIA.

I simboli preferiti di Afrodite erano tutti legati alla natura e alla

dolcezza. Tra gli animali amava molto i cigni che trainavano il suo carro nel cielo, i passeri e le delicate colombe bianche.Tra i fiori uno del suo preferito era la rosa rossa che ancora regaliamo a chi vogliamo bene. In tutta la Grecia c’erano templi bellissimi dedicati a lei. Molti scultori hanno cercato di fare statue cercando di catturare la sua bellezza e dolcezza.

Articolo scritto da Elisa Luongo, 1BD

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