La Mafia è una organizzazione criminale che usa la violenza e l’intimidazione per ottenere il controllo del territorio.
In Italia sono presenti varie organizzazioni sparse per le varie regioni, abbiamo in Sicilia “COSA NOSTRA”, in Calabria “LA ‘NDRANGHETA”, in Puglia “LA SACRA CORONA UNITA”, in Campania “LA CAMORRA”.
Molti sono i personaggi che hanno fatto la storia ed hanno lottato contro queste organizzazioni.
Emergono nomi come: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Don Peppino Diana, Giancarlo Siani, Roberto Saviano; che con le loro gesta hanno cercato di sconfiggere la Mafia con tutte le loro forze ma invano, in quanto sono stati loro stessi vittime.
Falcone e Borsellino, sono stati amici, colleghi nel reparto antimafia di Palermo, entrambi uccisi nel 1992, per aver interferito con la mafia condannando molti suoi membri rendendosi conto che c’era un sistema integrato tra mafia e politica all’interno dell’organizzazione.
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”
Questa la frase con la quale Falcone vuol far capire alle persone che bisogna parlare e camminare a testa alta per vivere nella legalità in modo autentico.
Il simbolo più noto della lotta contro la mafia è l’albero di Falconeche si trova a Palermo di fronte alla casa di Giovanni Falcone, che simboleggia la speranza e la resistenza contro queste organizzazioni malavitose.
Don Peppino Diana ucciso nel 1994 fu assassinato dalla Camorra per aver lottato per anni contro la mafia campana, ucciso perché il suo impegno antimafia fu considerato una minaccia contro i clan.
Giuseppe Impastato, un giornalista noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra in Sicilia, assassinato nel 1978, fu la voce coraggiosa contro la mafia.
Altra voce del popolo contro la camorra fu Giancarlo Siani, che con un suo articolo assassinato nel 1985 dalla camorra, la sua uccisione fu ordinata dal Boss Nuvoletta capo di Cosa Nostra per volontà del mafioso Totò Rina; il motivo del suo assassinio fu un articolo che lui pubblicò informando la collettività che l’arresto del Boss Gionta fu reso possibile dopo una soffiata da parte dei Nuvoletta.
Arriviamo ai giorni nostri….
Roberto Saviano, scrittore, giornalista, sceneggiatore, conduttore televisivo, diventato famoso per un suo libro “GOMORRA” su cui hanno fatto una sceneggiatura nel 2006 dove ha raccontato le realtà di Napoli ai giorni nostri.
Saviano ha subìto minacce di morte da parte del clan dei Casalesi, per questo motivo dal 2006 vive sotto protezione con l’ausilio di una scorta.
In sintesi, posso dire che la Mafia si combatte con la cultura, l’educazione ed il lavoro onesto.
Ricordare le vittime non basta, dobbiamo essere noi la loro giustizia!
E spero che unendo le nostre forze di cittadini, ci riusciremo un giorno! …
Articolo scritto da RICCARDO BORRELLI, 3BD







